Giovanni Boccaccio – Ballata delle rose (1338?)

Amor, che ne la mente mi ragiona
di mia donna gentil, non so se s’io
ne sarò degno mai, ché troppo è buona.
Ella è colei che ’n terra par un sole,
e sì mi stringe il cor con dolce stile
che l’alma mia sovente si discioglie.
E quando il suo bel viso mi si mostra,
tutto m’infiamma e tutto mi consola.
Amor, che ne la mente mi ragiona
di mia donna gentil, non so se s’io
ne sarò degno mai, ché troppo è buona.
“Non conosciamo il volto di Petrarca né quello di Boccaccio: le immagini che circolano sono invenzioni rinascimentali o ottocentesche.”


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