Editoriale del 12 gennaio 2026
Buon lunedi 12 gennaio 2026, oggi è un giorno decisamente impegnativo…. è finito il periodo delle vacanze, ferie, riposo e occupazione del tempo libero… 45 anni si diceva che avremo avuto un epoca in cui saremo tutti entrati nell’era del tempo libero… Ebbene ci siamo … le persone ADORANO il loro piccolo, minuscolo esiguo tempo libero… siamo in una momento storico dove il sistema 888 non funziona più… 8 ore per dormire (troppe) 8 di svago (falso) 8 per Lavorare (falso) oggi è 12/12 per tanti tanti fanno 6-10-8 tanti altri come me fanno 8 di svago 8 di impegno “lavorativo” 4 di studio e 4 ore per dormire… per me è il top…ma è una cosa permessa a pochi secondo il mio punto di vista… cè l’obbligo di fare almeno 173 ore mensili di presenza lavorativa… per avere 2 spicci… e con quei due spicci cercare di avere una vita dignitosa… mission impossible! Il Partito vuole una cosa fondamentale … la dignità nel mondo del lavoro… la dignità di Vita… un futuro per i giovani e una sicurezza per neo padri di famiglia… Ma non cè niente da fare si spenderanno circa 20.000.000.000 di euro per il riarmo… denutrendo la popolazione con cibi sempre meno genuini e scarsi in qualità nutrizionali… poi cè il mito della firma … poi lo status quo del mezzo di trasporto… poi cè una scuola che controlla la psiche e non accultura…poi poi poi lo sappiamo tutti che la maggior parte del 14% percentuale della popolazione non riesce o quasi a chiudere il mese… ma questi 14% di popolazione non è gelosa del proprio lavoro… no no no… è gelosa del proprio tempo libero… guai impegnarli in quel tempo con telefonate, incontri, corsi … etc… aggia fà non posso sono impegnato … mio figlio, mio nipote, mia casa mia mia oppure sono stanco devo riposare e dorme 12 ore al giorno… e poi il lunedi se va bene vanno al lavoro … stanchi perchè la domenica serve per lo svago quindi viaggi autostrade le firme l’automobile… il cibo “buono” della locanda tal dei tali…. se va bene allora ricevi un sacco di foto video selfie etc… se stai in casa perchè hai un filo di mal di gola… non posti piu niente… non si risponde perchè non si ha tempo tranne che il MIO TEMPO LIBERO… tanto sudato e meritato… e cosi il lunedi fino a venerdi ci si occupa dei social …. e mentre si lavora si chiamano i parenti.. eh già i parenti … quelli serpenti… ? quelli presenti se stai male da morire … o quelli che si radunano finalmente quando uno muore… si piange ci si commuove … si mangia assieme ci si ama… un po come a Natale o Pasqua… poi il deserto la routine… la disperazione la solitudine e ci si affoga quando dove? l’aperitivo.. ecco un bello spritz con il campari… uno spinello di fumasso, una tiratina di neve … e via che la fatica di una giornata passa…. il portafoglio diminuisce e non si arriva a fine mese…. ma allora dico… dove vogliamo arrivare? dove è finito il popolo? Il popolo è un insieme di cosa di SINGOL…. (single) dalle 17.30 si arriva alle 19.30… una spesa fugace… e poi na cena rapida… stramazzati e confusi… E allora sì, oggi — 12 gennaio 2026 — non è solo un lunedì difficile.
È lo specchio di un’epoca che ha smarrito la misura: troppo lavoro che non nutre, troppo svago che non riposa, troppo consumo che non riempie, troppo rumore che non parla.
Il popolo non è scomparso: si è frantumato.
È diventato una somma di singoli che difendono l’unica cosa che sentono davvero loro: il tempo libero.
Un tempo libero che però non libera, ma anestetizza.
E in mezzo a tutto questo, resta una domanda che nessuno vuole più fare:
che cosa significa vivere con dignità?
Non dignità come slogan, ma come condizione minima per respirare, crescere, costruire, generare futuro.
Dignità nel lavoro, nella casa, nella famiglia, nella salute, nel cibo, nella scuola.
Dignità come fondamento, non come premio.
Perché un Paese che investe miliardi in armi e centesimi nelle persone non è un Paese forte: è un Paese stanco.
E un popolo che vive solo per il weekend non è un popolo libero: è un popolo in apnea.
La verità è semplice:
non serve più tempo libero. Serve più vita.
E la vita non si compra, non si posta, non si firma.
Si costruisce.
Insieme. Firmato Tessera 0/zero del Partito Laburista italiano= www.stefanopoletto.it


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